domenica 16 settembre 2012
torta lamponi cioccolato
Ragazzi questa non potevo non condividerla. E' FA-VO-LO-SA!!!!!!!!!!
La foto lascia a desiderare (fatta col telefonino perché la macchina fotografica è ko) ma non importa. Provatela, ne vale la pena.
La ricetta originale la trovate qui.
Ingredienti: Per la pasta: 175 gr. di farina - 25 gr. di cacao - 50 gr. di zucchero a velo - 100 gr. di burro - 4 cucchiai di acqua fredda - 1 rossod'uovo - 1 pizzico di sale.
Impastate farina, cacao, zucchero e sale con burro freddo a pezzetti e il rosso d'uovo leggermente sbattuto con i 4 cucchiai d'acqua. Formate una palla e lasciate riposare in frigorifero coperto da pellicola per alimenti per 15 min. poi riprendete la pasta, stendetela in uno stampo per crostata (25 cm. diametro) e rimettete in frigo per 20 min. circa. Scaldate il forno a 180° , coprite il fondo della pasta con carta forno ricoperta con fagioli secchi (o riso o ....) e cuocete per 15 minuti, poi togliete carta e fagioli e continuate a cuocere per altri 5 min. togliete dal forno e fate riposare. Intanto portate il forno a temperatura 150°
Per la farcia: 500 ml. di panna 100 ml di latte 65 gr. di zucchero di canna 300 gr. di cioccolato al 70% 2 uova 1 cucchiaio di estratto di vaniglia 200 gr. di lamponi.
In un pentolino versate la panna, il latte, lo zucchero e portare tutto a leggero bollore. Allontanate dal fuoco e unite il cioccolato spezzettato. Fate raffreddare e poi aggiungete le uova e la vaniglia. Sul fondo della torta ormai tiepido mettete i lamponi e poi copriteli con la crema preparata. Ponete in forno per 20 minuti circa.
Note: Raffreddando l'interno di solidifica. Tenetela al fresco ma non in frigorifero.
Cercate di usare uno stampo per crostate a cerniera: è più facile sformarla. Io ho seguito le dosi ma la volta prossima calerò la quantità di panna e latte. Mi è avanzata la crema e comunque visto che non si butta nulla ho fatto dei budinetti buonissimi. ciao
sabato 28 aprile 2012
Noodles pollo e verdurine
Altra ricetta veloce veloce.
Prendete un petto di pollo, tagliatelo a fettine e poi a listarelle, infarinatelo e fatelo saltare nel wok con olio per pochi minuti, fino a quando risulterà bello croccante. Togliete il pollo dalla pentola e mantenetelo al caldo. sempre nel wok fate saltare le verure tagliate a piccoli pezzi. Io ho usato carote tagliate a julienne, un piccolo cavolfiore, taccole , piselli, peperoni e fagiolini.
Le verdure devono rimanere croccanti quindi non esagerate con la cottura.
Preparate i noodles (in questo caso sono di soia ma adoro anche quelli di riso e i capelli d'angelo) secondo le istruzioni riportate sulla confezione. Scolateli e poi versate noodles, pollo e verdure nel wok insieme a della salsa di soia, aglio, prezzemolo e fate saltare per pochi minuti.
Se vi piacciono potete aggiungere delle mandorle a lamelle.
In 20/25 minuti il pranzo è pronto. :)
domenica 15 aprile 2012
Tortino di verdure
Piatto gustoso, semplice, vegetariano.
500 gr. di carote
500 gr. di taccole
1 cipolla
1 porro
20 gr. funghi secchi
1 uovo
prezzemolo
mozzarella ( circa 200 gr)
pangrattato
latte
olio burro sale
Affettate porro e cipolla a velo e soffriggete in olio e 3/4 cucchiai di acqua. unite i funghi secchi ammollati e cuocete per 20 minuti. Lessate carote e taccole separatamente. Tagliate le carote a rondelle e le taccole a pezzetti e fateli insaporire unendole alla cipolla al porro. regolare di sale.
In una teglia unta di olio e cosparsa di pangrattato fate uno strato di verdure, ricoprite con la mozzarella a fettine, altro strato di verdure, finite con la mozzarella.
Sbatette l'uovo con 4 cucchiai di latte sale, pepe prezzemolo e versate sul tortino. cospargete la superficie con pangrattato e fiocchetti di burro
Infornate per circa 20 min a 180°.
Potete naturalmente utlizzare verdure diverse.Buon appetito
domenica 5 febbraio 2012
Chocolate cheesecake
Nigella ha colpito ancora. Non sempre le ricette che propone mi piacciono ma questo cheesecake è buono, cioccolatoso e veramente confortante. Se vi sentite giù, un po' depresse o se semplicemente avete voglia di qualcosa di dolce provatelo.
Con questo freddo poi (oggi a Bergamo erano - 10°) va benissimo.
Have a nice evening!
Per la base:
125 gr. di biscotti tipo digestive
1 cucchiaino di cacao amaro
50 gr. di burro
Frullate tutto con il robot e rivestite il fondo di uno stampo a cerniera (20/22 cm). Riponete in frigorifero per almeno 30 min.
Per il ripieno:
500 gr. di formaggio cremoso
150 ml di panna acida
3 uova intere
3 rossi d'uovo
175 gr di cioccolato fondente fatto fondere a bagnomaria
1 cucchiaio di fecola
150 gr. di zucchero
qualche goccia di estratto di vaniglia
1 cucchiaio di cacao amaro sciolto in pochissima acqua.
Mischiate tutti gli ingredienti unendo per ultimo il cioccolato fuso ormai intiepidito e versate il composto nella tortiera sulla base di biscotti. Foderate esternamente la tortiera con pellicola trasparente e poi con carta alluminio. Mettete la tortiera in una teglia che riempirete di acqua calda e cuocete in forno già caldo a bagnomaria per 45/50 min. a 175° , dipende dal forno. Fate intiepidire, sfornate e conservate al fresco. Io ho decorato con altro cioccolato fondente in superficie ma potete decorare anche con cioccolato bianco fuso, codette colorate, ecc. ecc.
lunedì 21 febbraio 2011
Al salame non si resiste
Ho scaricato dalla Cucina Italiana lo speciale “Cioccolato” e quando si hanno davanti tali prelibatezze, diventa quasi impossibile resistere alle tentazioni. Dovete sapere che mi piace molto preparare i dolci ma fondamentalmente preferisco il gusto salato. Uniche eccezioni per il gelato e per il cioccolato fondente (quello al latte manco lo assaggio).
Se poi ti ritrovi il resto della famiglia che per i dolci impazzisce, stampare lo speciale di CI e lasciarlo in giro per casa, vuol dire sapere in anticipo che sarai tormentata fino a quando buona parte delle ricette non sarà stata testata personalmente. Ieri me la sono cavata con il salame di cioccolato, leggermente modificato perché non avevo i pistacchi (mi sono categoricamente rifiutata di cercare in giro per Bergamo un supermarket aperto solo per andare a comprarli!!!!!) e senza liquori perché i miei figli, seppur maggiorenni, con l’alcol non c’azzeccano e lasciatemelo dire, in fondo con quello che si sente in giro meglio così.
Eccovi la ricetta; tra parentesi vi ho messo gli ingredienti presenti nella versione originale e che io non ho usato.
Salame di cioccolato
150 gr. di biscotti secchi
100 gr. di burro morbido a pezzetti
100 gr. di zucchero
1 uovo
50 gr. di cacao amaro
(40 gr. di pistacchi sgusciati – rum – marsala)
Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, unite il tuorlo più poco albume, mescolate bene e aggiungete il cacao facendolo scendere da un setaccio. A questo punto se utilizzate i liquori unite mezzo bicchierino di rum e uno di marsala e poi unite anche i pistacchi. Spezzettate i biscotti e aggiungeteli all’impasto, mescolando bene. Versate il tutto su un foglio di carta cucina, date all’impasto la forma del salame, avvolgetelo nella carta e riponete in frigo per almeno due ore. Potete servire con della crema pasticcera, ma anche con una pallina di gelato alla vaniglia, oppure con quello che più vi piace! :D
giovedì 17 febbraio 2011
Le polpette gialle
E’ da una vita che non pubblico nulla.
E’ stato un periodo molto intenso e faticoso che mi ha portato a riflettere sugli ultimi anni e che infine è sfociato in una decisione di cui ora sono profondamente felice.
Non entro nei dettagli anche perché non sarebbe corretto nei confronti di alcune persone che si sono trovate a essere attori involontari in una commedia di cui anch’io avrei voluto in tutta sincerità, non essere protagonista.
Sta di fatto che, dopo ventitré anni di lavoro presso l’azienda che ormai sentivo quasi come un’appendice di casa mia, visto la quantità di ore trascorse nei suoi uffici, cambio lavoro.
Direi che sono stata oltremodo fortunata, avendo deciso di inviare alcuni curriculum e ottenendo risposte di interessamento per la mia figura professionale per la quasi totalità degli invii effettuati. A questo interesse sono succeduti colloqui, colloqui e ancora colloqui e alla fine ho anche potuto decidere chi scegliere e di questi tempi non è così facile avere una tale opportunità!
Ora sono in quella fase, che di solito precede tutte le novità, di attesa un po’ timorosa ma con la giusta, intensa, elettrizzante voglia di cominciare una nuova avventura.
Resta solo un pizzico di “dispiacere” per la sensazione di smarrimento vista negli occhi delle ragazze dell’azienda quando le ho riunite per informarle della mia decisione. Ma allo stesso tempo sono profondamente commossa dalle manifestazioni di affetto che mi stanno arrivando da loro e da tante altre persone che con me hanno collaborato in questi lunghi anni. Spesso mi lasciano senza parole, e vi assicuro che per me stare “muta” è quasi impossibile.
Bene, bando alle ciance!
Ora passiamo alla ricetta con la quale partecipo alla sfida dell’MTChallenge di Febbraio.
E’ la prima volta che mi cimento con questa sfida, troppo difficile stare dietro ai bravissimi concorrenti delle precedenti. Però quando ho visto le polpette non ho saputo resistere. Intendiamoci, mica è facile nobilitare una polpetta! Sembrerebbe una sfida semplice ma non lo è per nulla. Però le polpette sono le polpette e siccome non sono brava a presentare i piatti e non sono brava a fotografare, pubblico questa ricetta per puro spirito di partecipazione (come del resto fanno tutti gli altri amici del web) !
Buona polpetta a tutti!!
Polpette Gialle
Ingredienti per 4 persone:
500/600 gr. di petto di pollo
100 gr. di ricotta vaccina
100 gr. di prosciutto cotto
1 uovo
Formaggio grattugiato ( a piacere)
Mezzo spicchio d’aglio tritato
Prezzemolo
1 cucchiaino di curry
½ bicchiere di vino bianco
1 bustina di zafferano in polvere
Un cucchiaino si concentrato di pomodoro
Sale pepe
Per contorno:
Piselli al prosciutto (non vi metto la ricetta, né?)
In un mixer, frullate il pollo, il prosciutto, la ricotta. Poi unite l’aglio, il prezzemolo, l’uovo, il curry, il formaggio. Salate e pepate. L’impasto risulterà molto morbido. Inumidite le mani con l’acqua e formate delle polpette grosse come una noce , infarinatele e passatele in una padella con un filo di olio. Quando saranno ben dorate, irroratele con il vino nel quale avrete sciolto lo zafferano e il concentrato di pomodoro, fate sfumare e portate a cottura lentamente.
Servite le polpette con i piselli al prosciutto.
venerdì 24 dicembre 2010
giovedì 2 dicembre 2010
Frollini al cacao
I biscotti, cookies a parte, non mi escono come vorrei, tutte le volte resto delusa dal risultato. Ma grazie alla ricetta postata da Pinella, seguita alla lettera, finalmente sono soddisfatta e non posso fare altro che ringraziare una maga dei dolci che ha tanto da insegnare a chi come me, si avvicina alla cucina sempre con un po’ di dubbi.

Frollini al cacao
200 gr di burro
130 gr di zucchero a velo
50 gr di tuorli d'uova
300 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
vaniglia
Impastate bene il burro freddo e lo zucchero, unite poi la vaniglia (io ho usato l’estratto) e i tuorli d’uovo, amalgamate gli ingredienti e per ultimo unite la farina e il cacao setacciati. Quando il composto risulterà liscio, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per 30 min in frigorifero. Trascorso tale tempo riprendete l’impasto, stendetelo a circa 1 cm di spessore e ritagliate con gli stampini nelle forme che più vi piacciono. Cuocete in forno a 175° per circa 12 minuti.
Frollini al cacao
200 gr di burro
130 gr di zucchero a velo
50 gr di tuorli d'uova
300 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
vaniglia
Impastate bene il burro freddo e lo zucchero, unite poi la vaniglia (io ho usato l’estratto) e i tuorli d’uovo, amalgamate gli ingredienti e per ultimo unite la farina e il cacao setacciati. Quando il composto risulterà liscio, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per 30 min in frigorifero. Trascorso tale tempo riprendete l’impasto, stendetelo a circa 1 cm di spessore e ritagliate con gli stampini nelle forme che più vi piacciono. Cuocete in forno a 175° per circa 12 minuti.
lunedì 8 novembre 2010
Cannoncini alla crema
La cosa più bella è stata la faccia dei miei figli quando hanno visto il vassoio!!!
Allora andiamo per gradi: mi ero messa in mente di fare la pasta sfoglia, quella vera, ma purtroppo per mancanza di tempo, ho dovuto rimandare. Però volevo fare sti benedetti cannoncini e allora mi è venuta in mente una ricetta vista su alcuni blog della "sfoglia veloce" che non avevo mai provato ma che mi ispirava ed eccoli qui.
BUONISSIMI!!!
per la sfoglia veloce:
250 gr di farina
250 gr di burro
125 ml di acqua fredda
un pizzico di sale
Crema pasticcera o qualsiasi altra cosa vi piace per farcirli
un po' di zucchero.
Procedimento:
Nel mixer versate la farina, il pizzico di sale e il burro che avrete congelato precedentemente tagliato a pezzetti abbastanza piccoli (surgelate già a pezzettini).
Accendete il mixer: otterrete un composto granuloso. A questo punto unite a filo l'acqua fredda. Il composto si addenserà e formerà una palla.
Versate la pasta sul piano di lavoro leggermente infarinato, lavoratela per compattarla un pochino e poi con il mattarello stendete un rettangolo e iniziate a fare la prima piega. Continuate a stendere e a piegare fino a quando la pasta si presenterà liscia e compatta, quindi piegate un ultima volta, mettete in un sacchetto e riponete il tutto in frigo per 30 min o più. Nei vari passaggi di stesura e piegatura infarinate sempre il piano di lavoro, ma senza esagerare.
Riprendete la pasta dal frigo, stendetela (spessore cm. 0,5) e ritagliate delle strisce lunghe almeno 20 cm e larghe 1,5 cm. Preparate una teglia ricoperta con carta forno. Avvolgete le strisce sugli appositi cilindretti o coni in metallo partendo dal basso avendo l'accortezza di mettere i cannoncini con la parte finale della striscia che appoggia sulla teglia in modo che non "cresca" durante la cottura. Spennellate delicatamente la superficie dei cannoncini con pochissima acqua fredda e spolverizzate con dello zucchero Mettete in forno a 180° per circa 15 min. e comunque fino a doratura. Riempite come desiderate.
lunedì 1 novembre 2010
Dolce fresco ai frutti di bosco
Penserete che sia diventata matta a presentarvi un dolce tipicamente da stagione estiva in questo periodo. Ma sono stati proprio questi due giorni di pioggia a farmi venire voglia di qualcosa che mi ricordasse il sole e il caldo. Inoltre questo dolce era stato proposto parecchio tempo fa sul forum di CI con il nome di Pan di Vampiri per una festa di Halloween : il colore rosso ( che può essere oltremodo accentuato utilizzando dello sciroppo colorato con del colorante alimentare ) e una degna copertura di panna arricchita con dei ragnetti e dei pipistrelli di cioccolato assicurano l’effetto da brividi!!!
Vedete voi come e quando proporlo, comunque vi assicuro che è buonissimo!!!!!
Per una teglia rettangolare 22x30 cm:
1 confezione di savoiardi
180 gr. di zucchero
200 gr di frutti di bosco (io ho usato quelli surgelati visto il periodo)
1 bicchiere d’acqua
1 limone
½ lt di latte
2 tuorli d’uovo
50 gr. di farina
Panna montata
1 bicchierino di maraschino (per la versione di Halloween per i bambini non lo uso)
Preparate uno sciroppo con il bicchiere di acqua, 30 gr. circa di zucchero e un pezzetto di scorza di limone. Fatelo bollire per 4/5 minuti e poi lasciate raffreddare. (Versione Halloween unite del colorante alimentare rosso)
Preparate la crema pasticcera con la farina, il latte, 100gr. di zucchero, i due tuorli d’uovo, un po’ di scorza di limone e fate raffreddare anche la crema.
Pulite i frutti di bosco oppure fateli scongelare e poi irrorateli con il maraschino, il succo di limone e 50 gr. di zucchero e lasciateli macerare per un po’.
Coprite il fondo della teglia con i savoiardi, irrorateli con lo sciroppo, versatevi sopra la crema pasticcera, metà dei frutti di bosco. Fate un altro strato di savoiardi, irrorate con lo sciroppo, versatevi i frutti di bosco rimasti e ricoprite il tutto con panna montata.
domenica 10 ottobre 2010
La focaccia

Un po’ di tempo fa avevo annotato questa ricetta apparsa sul blog Croce e Delizia di Antonella che, come tante altre, era finita in uno dei cassetti virtuali che ormai riempiono il mio archivio di ricette. Oggi mentre preparavo il pranzo, ho sentito alla radio parlare di focaccia e forse anche complice la fame che in questi giorni stranamente mi accompagna, mi è venuta una voglia di un pezzetto di questa meraviglia. Allora, apri il pc, cerca e ricerca e finalmente eccola. Ve la riporto come l’ho presa da Antonella con solo qualche modifica:
La Focaccia Classica di Giorgio Locatelli
250 gr di farina 00
250 gr. di farina di manitoba
15 gr di lievito di birra
Acqua a 20° 225gr. (io ne ho messa di più credo intorno ai 300 .
2 cucchiai di olio d’oliva (non li ho messi)
10 gr. di sale
Per la salamoia:
65 gr. di acqua a 20°
65 gr di olio d’oliva
Sale 25 gr ( io solo 10gr altrimenti la mia pressione vola)
Preparate la salamoia mescolando acqua olio e sale.
In una ciotola mettete le due farine, il lievito sciolto in acqua, l’olio (io no), e il sale, mescolate velocemente con un cucchiaio senza impastare, ungete la superficie dell’impasto con un po’ d’olio e coprite con un panno lasciando riposare per 10 min.
Prendete una teglia da forno, ungetela leggermente, rivestitela con carta forno, versatevi sopra l’impasto, ungetelo nuovamente con l’olio e fate riposare per 10 min.
Passato il tempo stendete con le dita l’impasto nella teglia; non schiacciatelo troppo e fatelo riposare per 20 min. Poi con la punta delle dita formate tante fossette e versateci sopra la salamoia. Vi sembrerà molta ma non preoccupatevi e versatela tutta. Attendete ancora 20 min. e poi infornate in forno caldo a 220° per 25 minuti circa. Fate intiepidire prima di servire e Buona focaccia a tutti.
P.S. Mi scuso per la pessima foto ma è fatta con il telefonino. La mia macchina fotografica si trova ancora nella borsa della ragazzina di mio figlio e mi sa che non tornerà in mio possesso molto presto! Sigh!
domenica 3 ottobre 2010
Piccoli strudel di mela

Per la merenda, per l’intervallo a scuola, per la prima colazione ma anche come dolcetto da servire per una cena con gli amici, magari accompagnati da una crema, questi piccoli strudel sono facilissimi e velocissimi. Non sono molto dolci ma io li preferisco così. Comunque per i più golosi basta mettere sul fondo della sfoglia un po’ di marmellata o di composta di frutta per aumentarne la dolcezza.
Con queste dosi ho ricavato 15 strudel
1 mela renetta
2 rotoli di pasta sfoglia
Cannella
Zucchero di canna
Tagliate con la mandolina la mela sbucciata a fettine sottili. Stendete la sfoglia e ritagliate dei rettangoli (5x10 cm circa); mettete sul fondo di ogni rettangolo un pizzico di zucchero, le mele, un po’ di cannella e ancora poco zucchero. Ripiegate la sfoglia sul ripieno, fate dei taglietti sulla superficie e spennellate con del latte. In forno caldo a 180° per 15 minuti circa.
lunedì 27 settembre 2010
Risotto zucca e salsiccia
Visto che sabato sera diluviava e faceva freddino, un bel risottino ci stava proprio bene e visto che in frigorifero c’era un bel pezzo di zucca che mi accecava con il suo colore arancio intenso , un avanzo di brodo di carne e un bel pezzetto di saporita salsiccia, mi è naturalmente scattata la voglia del risotto zucca e salsiccia, un po’ autunnale ma ormai quasi, anzi senza quasi, ci siamo.
Per 4 persone:
320 gr di riso
300 gr. circa di zucca
200 gr di salsiccia
1 cipolla
burro
½ bicchiere di vino bianco
Brodo
Sale
Pepe
Formaggio (facoltativo)
Ho tagliato la zucca a pezzetti e l’ho cotta per pochi minuti a vapore ( a volte la faccio al forno) poi con la forchetta l’ho schiacciata per benino.
In una pentola ho soffritto il burro e la cipolla, tostato il riso e l’ho bagnato con il vino, ho aggiunto la salsiccia spellata e sgranata e la zucca e ho cotto il tutto aggiungendo a poco a poco il brodo caldo. Regolare di sale e pepe. A fine cottura (18 min circa), ho tolto dal fuoco e l’ho mantecato con un pezzetto di burro (se piace unite anche del formaggio grattugiato). Servite il risotto ben caldo accompagnato da un bel bicchiere di vino, rosso!!!!
mercoledì 15 settembre 2010
Chocolate lovers' cake
Questa ricetta è stata postata da Andie sul forum di C.I.
Un solo commento: provatela!!!!!
Per la torta
1 ½ cup di farina - 1 ½ cup di zucchero - 3 cucchiai di cacao - 1 bustina di lievito per dolci
½ tazza di burro morbido - 3 uova - 6 cucchiai di latte (io ne ho messi due o tre in più) – una bustina di vanillina
Per la glassa:
2 cucchiai rasi di cacao - 2 cucchiai di latte - 1 cucchiaio di burro - ½ cup di zucchero a velo - 1 bustina di vanillina
1 cup = 225 gr.
Montare il burro e lo zucchero a crema, unire un uovo alla volta, il latte e per finire tutti gli ingredienti secchi setacciati. Imburrare ed infarinare una teglia da cm. 24 e cuocere in forno caldo a 175 ° per 50 minuti. Per non far scurire troppo la superficie, a metà cottura ho messo un foglio di carta d’argento.
Per la glassa, mettete tutti gli ingredienti in un pentolino su fuoco dolce, e quando avrete ottenuto una crema liscia versatela sulla superficie della torta e spalmatela.
domenica 5 settembre 2010
Tatin di peperoni e cipolle di Tropea

Visto che dalla Calabria sono arrivati peperoni e cipolle, ho pensato di rifare, dopo molto tempo , questa ricetta presa da Sale & Pepe del giugno 2005. Mi dispiace per la foto che non è delle migliori visto che è stata fatta con il telefonino perché le tre macchine fotografiche di casa sono tutte occupate dalla prole. E comunque io, pur essendo nipote di un fotografo, non c’azzecco molto con le belle fotografie, perciò passiamo al dunque e cioè alla ricetta e … buon appetito
3 peperoni (verde, rosso e giallo)
2 cipolle di Tropea
40 gr di olive taggiasche snocciolate
Pasta sfoglia
30 gr. Di burro
20 gr di zucchero di canna
Sale
Uno stampo da 20 cm di diametro
Abbrustolite i peperoni sotto il grill oppure direttamente sulla fiamma (io preferisco così), metteteli in un sacchetto di carta e dopo circa 15 minuti spellateli, puliteli e tagliateli a falde.
In una padella sciogliete circa 10 gr di burro, versatevi le cipolle tagliate a fettine, salate e fatele stufare per circa 15/20 min. coprendo con un coperchio.
Mettete uno stampo di alluminio sul gas con sotto uno spargi fiamme e fate sciogliere il burro rimasto. Unite lo zucchero e appena si sarà sciolto e inizia a caramellare toglietelo dal fuoco. Mettete le falde di peperone nello stampo, versateci sopra le cipolle e le olive e lasciate raffreddare un po’. Stendete poi la sfoglia ritagliata a misura, spingendo i bordi all’interno dello stampo. Cuocete in forno a 200° per circa 20 min. Io la preferisco tiepida.
domenica 18 luglio 2010
Etno food: il pollo quasi thai
Si, lo so, è una vita che non pubblico.
La verità è che non cucino quasi più e il caldo è uno dei tanti motivi.
Ora però sono qui a proporre questa ricetta che mi è piaciuta molto per i suoi profumi e per la velocità di preparazione.
Ieri, su Dove Tv, nel programma Cuoca Nici, è stata presentata la ricetta del Pollo all’erba limone con riso basmati. Questa è una rivisitazione, nel senso che non ho seguito tutto il programma dall’inizio e inoltre qualche ingrediente non era presente nella mia dispensa ma vi assicuro che comunque è buono anche così.

Ingredienti :
Zenzero fresco
1 cipolla rossa
Erba limone (non trovata perciò ho unito erba cipollina e coriandolo)
1 spicchio d’aglio
1 limone
1 peperoncino
Cosce di pollo oppure petti di pollo
Olio
Sale
Zucchero di canna 2 cucchiai
Riso basmati (finito accidenti. Ho usato riso arborio)
Prendete un bel pezzetto di zenzero fresco (circa 8- 10 cm), pelatelo e grattugiatelo, mettelo in una ciotola e unite l’aglio tritato, la cipolla affettata, le erbe spezzettate, il peperoncino (l’ho lasciato intero perché in casa non a tutti piace il piccante. Volendo potete tagliarlo a pezzettini). Tagliate a pezzi il pollo (le cosce vanno meglio perché sono un po’ più, grassine), versatelo nella ciotola insieme agli aromi, irrorate tutto con il succo di un limone e lasciate a marinare almeno per un paio d’ore.
In una padella larga mettete dell’olio, fatelo scaldare un po’ poi gettatevi il pollo con la sua marinata. Fate rosolare a fiamma vivace e quando tutto ha raggiunto un bel colore bruno unite due cucchiai di zucchero di canna. Fate caramellare e poi versate un bicchiere – circa- di acqua calda, coprite e cuocete ancora per qualche minuto. Servite con il riso bollito.
La verità è che non cucino quasi più e il caldo è uno dei tanti motivi.
Ora però sono qui a proporre questa ricetta che mi è piaciuta molto per i suoi profumi e per la velocità di preparazione.
Ieri, su Dove Tv, nel programma Cuoca Nici, è stata presentata la ricetta del Pollo all’erba limone con riso basmati. Questa è una rivisitazione, nel senso che non ho seguito tutto il programma dall’inizio e inoltre qualche ingrediente non era presente nella mia dispensa ma vi assicuro che comunque è buono anche così.
Ingredienti :
Zenzero fresco
1 cipolla rossa
Erba limone (non trovata perciò ho unito erba cipollina e coriandolo)
1 spicchio d’aglio
1 limone
1 peperoncino
Cosce di pollo oppure petti di pollo
Olio
Sale
Zucchero di canna 2 cucchiai
Riso basmati (finito accidenti. Ho usato riso arborio)
Prendete un bel pezzetto di zenzero fresco (circa 8- 10 cm), pelatelo e grattugiatelo, mettelo in una ciotola e unite l’aglio tritato, la cipolla affettata, le erbe spezzettate, il peperoncino (l’ho lasciato intero perché in casa non a tutti piace il piccante. Volendo potete tagliarlo a pezzettini). Tagliate a pezzi il pollo (le cosce vanno meglio perché sono un po’ più, grassine), versatelo nella ciotola insieme agli aromi, irrorate tutto con il succo di un limone e lasciate a marinare almeno per un paio d’ore.
In una padella larga mettete dell’olio, fatelo scaldare un po’ poi gettatevi il pollo con la sua marinata. Fate rosolare a fiamma vivace e quando tutto ha raggiunto un bel colore bruno unite due cucchiai di zucchero di canna. Fate caramellare e poi versate un bicchiere – circa- di acqua calda, coprite e cuocete ancora per qualche minuto. Servite con il riso bollito.
lunedì 10 maggio 2010
83° ADUNATA NAZIONALE ALPINI
500.000!!!!
Bergamo, città di 120.000 abitanti, per tre giorni ha ospitato cinquecentomila persone che si sono ritrovate per il Raduno degli Alpini. Sinceramente io, come molti altri, ero un po’ spaventata all’idea di così tanta gente in arrivo ed invece, con mia grande sorpresa, è stata una magnifica festa, organizzata benissimo, senza nessun problema né di mobilità né di ordine pubblico.
I Bergamaschi non sono un popolo facile: un po’ burberi, decisamente chiusi ma con un cuore grande. E questo cuore grande ha saputo accogliere una marea di persone vere, sincere, semplici, anch’esse un po’ “brusche” negli atteggiamenti ma grandi dentro.
Noi tutti dobbiamo molto agli Alpini per quello che fanno nei momenti più tragici dell’Italia e del mondo intero ma anche per il lavoro quotidiano che svolgono nel silenzio, senza darsi tante arie, con genuina semplicità. Il loro aiuto non manca mai e per questo dobbiamo rivolgere loro un grande grazie.
Grazie di cuore agli Alpini, grazie delle belle giornate trascorse insieme a voi, grazie della gioia e dell’emozione che ci avete donato ed un arrivederci a presto !!!!
domenica 2 maggio 2010
Biscotti al cocco
Questi sono veramente facili facili e velocissimi. Li preparo quasi tutte le settimane perchè Mattia li porta a scuola per merenda. Con queste dosi escono 20 biscotti
50 gr. di farina
170 gr. di cocco secco
170 gr. di zucchero
2 uova
un pizzico di sale
volendo anche gocce di cioccolato
Mescolate tutti gli ingredienti, formate delle palline ed infornate a 180° per 10/12 minuti.
domenica 18 aprile 2010
Torta morbida alle fragole
Di questa torta in giro per i tanti blog ce ne sono varie versioni.
Io, nel 2008, avevo trovato questa ricetta che potete visionare qui.
In ogni caso è una torta deliziosa, semplice e molto primaverile.
Servono:
200 g di burro
180 g di zucchero a velo
4 uova
la buccia grattugiata di 1 limone
250 g di farina
1 bustina di lievito
2 cucchiai di latte
400 gr. di fragole
Sbattete il burro morbido con lo zucchero a velo, unite un uovo alla volta, il latte, la scorza di limone e la farina setacciata insieme al lievito.
In uno stampo a cerniera (diametro 24 cm.)versate circa metà dell’impasto, versatevi sopra le fragole tagliate a pezzettini e spolverizzate con un po’ di zucchero. Ricoprite con il resto dell’impasto e cuocete in forno caldo 180° per 60 minuti.
lunedì 5 aprile 2010
La paella finta
Quando preparo la paella, seguo la ricetta di un’amica spagnola. Mi esce buonissima ma ci vuole il tempo giusto per pulire i frutti di mare, preparare il brodo ecc. ecc
Quando invece il tempo è poco mi sono inventata quella che a casa chiamano la finta paella. Gustosa, facile, veloce e molto colorata.

Per 5/6 porzioni (considerate che è un piatto unico quindi le porzioni sono abbondanti)
600 gr di riso , scegliete una varietà che tenga bene la cottura
1 litro (circa) di brodo in cui sciogliere due bustine di zafferano
Mezzo petto di pollo
300 gr. di salsiccia
7/8 pomodori pachino
1 peperone rosso o giallo
1 scatola di piselli
1 confezione di misto pesce (per risotto o sugo) surgelato
300 gr. di gamberetti surgelati
1 cipolla
Olio
Sale
Pepe
½ bicchiere di vino bianco
Prezzemolo e basilico
Tagliate a pezzetti il petto di pollo e la salsiccia e fateli saltare con pochissimo olio in una padella.
Tagliate a dadini il peperone e a metà i pomodori.
In una larga padella (che possa andare in forno ) mettete la cipolla tritata con l’olio e fate soffriggere, unite il riso e fatelo tostare, bagnate con il vino bianco e quando questo sarà evaporato, unite tutti gli altri ingredienti . Versateci sopra il brodo caldo fino a coprire bene il tutto, mescolate , salate, pepate e non appena riprende il bollore, coprite la padella con un coperchio o con della carta stagnola e mettete in forno caldo a 180° per circa mezzora. Il brodo deve essere completamente assorbito dal riso che deve comunque risultare al dente e con i chicchi belli staccati.
Quando invece il tempo è poco mi sono inventata quella che a casa chiamano la finta paella. Gustosa, facile, veloce e molto colorata.
Per 5/6 porzioni (considerate che è un piatto unico quindi le porzioni sono abbondanti)
600 gr di riso , scegliete una varietà che tenga bene la cottura
1 litro (circa) di brodo in cui sciogliere due bustine di zafferano
Mezzo petto di pollo
300 gr. di salsiccia
7/8 pomodori pachino
1 peperone rosso o giallo
1 scatola di piselli
1 confezione di misto pesce (per risotto o sugo) surgelato
300 gr. di gamberetti surgelati
1 cipolla
Olio
Sale
Pepe
½ bicchiere di vino bianco
Prezzemolo e basilico
Tagliate a pezzetti il petto di pollo e la salsiccia e fateli saltare con pochissimo olio in una padella.
Tagliate a dadini il peperone e a metà i pomodori.
In una larga padella (che possa andare in forno ) mettete la cipolla tritata con l’olio e fate soffriggere, unite il riso e fatelo tostare, bagnate con il vino bianco e quando questo sarà evaporato, unite tutti gli altri ingredienti . Versateci sopra il brodo caldo fino a coprire bene il tutto, mescolate , salate, pepate e non appena riprende il bollore, coprite la padella con un coperchio o con della carta stagnola e mettete in forno caldo a 180° per circa mezzora. Il brodo deve essere completamente assorbito dal riso che deve comunque risultare al dente e con i chicchi belli staccati.
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