domenica 18 luglio 2010

Etno food: il pollo quasi thai

Si, lo so, è una vita che non pubblico.
La verità è che non cucino quasi più e il caldo è uno dei tanti motivi.
Ora però sono qui a proporre questa ricetta che mi è piaciuta molto per i suoi profumi e per la velocità di preparazione.
Ieri, su Dove Tv, nel programma Cuoca Nici, è stata presentata la ricetta del Pollo all’erba limone con riso basmati. Questa è una rivisitazione, nel senso che non ho seguito tutto il programma dall’inizio e inoltre qualche ingrediente non era presente nella mia dispensa ma vi assicuro che comunque è buono anche così.




Ingredienti :
Zenzero fresco
1 cipolla rossa
Erba limone (non trovata perciò ho unito erba cipollina e coriandolo)
1 spicchio d’aglio
1 limone
1 peperoncino
Cosce di pollo oppure petti di pollo
Olio
Sale
Zucchero di canna 2 cucchiai
Riso basmati (finito accidenti. Ho usato riso arborio)

Prendete un bel pezzetto di zenzero fresco (circa 8- 10 cm), pelatelo e grattugiatelo, mettelo in una ciotola e unite l’aglio tritato, la cipolla affettata, le erbe spezzettate, il peperoncino (l’ho lasciato intero perché in casa non a tutti piace il piccante. Volendo potete tagliarlo a pezzettini). Tagliate a pezzi il pollo (le cosce vanno meglio perché sono un po’ più, grassine), versatelo nella ciotola insieme agli aromi, irrorate tutto con il succo di un limone e lasciate a marinare almeno per un paio d’ore.
In una padella larga mettete dell’olio, fatelo scaldare un po’ poi gettatevi il pollo con la sua marinata. Fate rosolare a fiamma vivace e quando tutto ha raggiunto un bel colore bruno unite due cucchiai di zucchero di canna. Fate caramellare e poi versate un bicchiere – circa- di acqua calda, coprite e cuocete ancora per qualche minuto. Servite con il riso bollito.

lunedì 10 maggio 2010

83° ADUNATA NAZIONALE ALPINI



500.000!!!!
Bergamo, città di 120.000 abitanti, per tre giorni ha ospitato cinquecentomila persone che si sono ritrovate per il Raduno degli Alpini. Sinceramente io, come molti altri, ero un po’ spaventata all’idea di così tanta gente in arrivo ed invece, con mia grande sorpresa, è stata una magnifica festa, organizzata benissimo, senza nessun problema né di mobilità né di ordine pubblico.
I Bergamaschi non sono un popolo facile: un po’ burberi, decisamente chiusi ma con un cuore grande. E questo cuore grande ha saputo accogliere una marea di persone vere, sincere, semplici, anch’esse un po’ “brusche” negli atteggiamenti ma grandi dentro.
Noi tutti dobbiamo molto agli Alpini per quello che fanno nei momenti più tragici dell’Italia e del mondo intero ma anche per il lavoro quotidiano che svolgono nel silenzio, senza darsi tante arie, con genuina semplicità. Il loro aiuto non manca mai e per questo dobbiamo rivolgere loro un grande grazie.
Grazie di cuore agli Alpini, grazie delle belle giornate trascorse insieme a voi, grazie della gioia e dell’emozione che ci avete donato ed un arrivederci a presto !!!!





































domenica 2 maggio 2010

Biscotti al cocco



Questi sono veramente facili facili e velocissimi. Li preparo quasi tutte le settimane perchè Mattia li porta a scuola per merenda. Con queste dosi escono 20 biscotti

50 gr. di farina
170 gr. di cocco secco
170 gr. di zucchero
2 uova
un pizzico di sale
volendo anche gocce di cioccolato

Mescolate tutti gli ingredienti, formate delle palline ed infornate a 180° per 10/12 minuti.

domenica 18 aprile 2010

Torta morbida alle fragole



Di questa torta in giro per i tanti blog ce ne sono varie versioni.
Io, nel 2008, avevo trovato questa ricetta che potete visionare qui.
In ogni caso è una torta deliziosa, semplice e molto primaverile.

Servono:

200 g di burro
180 g di zucchero a velo
4 uova
la buccia grattugiata di 1 limone
250 g di farina
1 bustina di lievito
2 cucchiai di latte
400 gr. di fragole

Sbattete il burro morbido con lo zucchero a velo, unite un uovo alla volta, il latte, la scorza di limone e la farina setacciata insieme al lievito.
In uno stampo a cerniera (diametro 24 cm.)versate circa metà dell’impasto, versatevi sopra le fragole tagliate a pezzettini e spolverizzate con un po’ di zucchero. Ricoprite con il resto dell’impasto e cuocete in forno caldo 180° per 60 minuti.

lunedì 5 aprile 2010

La paella finta

Quando preparo la paella, seguo la ricetta di un’amica spagnola. Mi esce buonissima ma ci vuole il tempo giusto per pulire i frutti di mare, preparare il brodo ecc. ecc
Quando invece il tempo è poco mi sono inventata quella che a casa chiamano la finta paella. Gustosa, facile, veloce e molto colorata.




Per 5/6 porzioni (considerate che è un piatto unico quindi le porzioni sono abbondanti)

600 gr di riso , scegliete una varietà che tenga bene la cottura
1 litro (circa) di brodo in cui sciogliere due bustine di zafferano
Mezzo petto di pollo
300 gr. di salsiccia
7/8 pomodori pachino
1 peperone rosso o giallo
1 scatola di piselli
1 confezione di misto pesce (per risotto o sugo) surgelato
300 gr. di gamberetti surgelati
1 cipolla
Olio
Sale
Pepe
½ bicchiere di vino bianco
Prezzemolo e basilico

Tagliate a pezzetti il petto di pollo e la salsiccia e fateli saltare con pochissimo olio in una padella.
Tagliate a dadini il peperone e a metà i pomodori.
In una larga padella (che possa andare in forno ) mettete la cipolla tritata con l’olio e fate soffriggere, unite il riso e fatelo tostare, bagnate con il vino bianco e quando questo sarà evaporato, unite tutti gli altri ingredienti . Versateci sopra il brodo caldo fino a coprire bene il tutto, mescolate , salate, pepate e non appena riprende il bollore, coprite la padella con un coperchio o con della carta stagnola e mettete in forno caldo a 180° per circa mezzora. Il brodo deve essere completamente assorbito dal riso che deve comunque risultare al dente e con i chicchi belli staccati.
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